Stranieri a chi? Stranieri fino a quando?

Stranieri a chi? Stranieri fino a quando?

A dieci anni dal primo incontro nazionale promosso dalla Fondazione Balducci dedicato ai “giovani di seconda generazione”, torniamo sul tema con un nuovo convegno dal titolo “Stranieri a chi? Stranieri fino a quando?”col coinvolgimento di istituzioni, accademici e società civile per riflettere sul loro inserimento nella comunità italiana.

L’appuntamento è per il 15 novembre 2025, organizzato insieme all’associazione Good World Citizen e al Comune di Firenze nella Sala D’Arme di Palazzo Vecchio.
Ingresso libero. Info: fondazionebalducci@gmail.com

L’evento è organizzato col patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana, dell’Università di Firenze e della Diocesi di Firenze
e con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale biblioteche e istituti culturali e
della Fondazione CR Firenze

Programma:

ORE 9,30
Apertura dei lavori

Introduzione e moderazione:

Grazia Bellini Presidente Fondazione Ernesto Balducci
Mohamed Bamoshmoosh – Comitato scientifico Fondazione Ernesto Balducci

ORE 10,00

Saluti istituzionali:

Eugenio Giani – Presidente Regione Toscana

Alessandra Petrucci – Rettrice UNIFI

Izzedin Elzir Imam di Firenze

Intervento di:

Mons. Gherardo Gambelli – Arcivescovo di Firenze

Ore 11,00 – NUOVI FENOMENI E REALTA’ DELLE MIGRAZIONI

Maurizio Ambrosini Professore di sociologia delle migrazioni, Università di Milano – “Nuovi italiani in cerca di cittadinanza. Chiusure legali e cittadinanza vissuta”

Bernard Dika – già Portavoce del Presidente della Regione, “Radici e presente: l’impegno civico dei giovani come ponte”

Noura Ghazoui – Presidente CoNNGI, “L’Italia da più prospettive: Le nuove generazioni si raccontano”

ORE 12,00 – SUL DIRITTO DI CITTADINANZA

Luigi Mughini – Avvocato, “Tra vecchi e nuovi cittadini”

Antonio Salvati – Magistrato e Insaf Di Massi – Dottoranda in Scienze politiche, “Dialoghi sul diritto di cittadinanza tre anni dopo. Qualcosa è cambiato: purtroppo o per fortuna?”

Ore 13,00 – Pausa pranzo

 

ORE 15,00

Saluti istituzionali:

Nicola Paulesu – Assessore accoglienza e integrazione, Comune Firenze

FATICHE E PERCORSI DEL CRESCERE

Valentina Di Stasio – Professoressa di Sociologia, Istituto Universitario Europeo, “Seconde generazioni tra scuola, famiglia e mercato del lavoro: un confronto tra Paesi Europei”

Emiliano Macinai – Professore di Pedagogia sociale e interculturale, Università di Firenze, “Crescere interculturali: combinazioni identitarie, appartenenze multiple e nuove cittadinanze possibili”

ORE 15,40 – DAL BANCO ALL’IDENTITA’: EVOLUZIONE DELLA SCUOLA

Anna Maria Ajello – Professoressa di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Università Sapienza Roma, “Studenti di origine immigrata a scuola: quali esiti in quali contesti”

Ludovico Arte – Dirigente ITT Marco Polo di Firenze, “La scuola pubblica sia davvero la scuola di tutti. Come educare alla multiculturalità”

Rita Carraresi – Dirigente I.C. 3 – Sesto Fiorentino, “A scuola nessuno è straniero”

ORE 16,30 – ORGANIZZARE LA comunità

Ronke Oluwadare – Psicologa sociale e del lavoro e psicoterapeuta

Ismahan Hassen – Operatrice sociale Officine Gomitoli, Coop. Dedalus (NA)

Lucrezia Riccardi – Esperta inclusione sociale, Coop. ORSO, Torino

ORE 17,15 – I NUOVI FIGLI D’ITALIA

Moderatori: Nadia Bamoshmoosh e Russel Patolot

Sofian Aboulmachayl – Dottore in Giurisprudenza, autore del volume “Un figlio d’Italia”

Naomi Martin – Presidente associazione giovanile ASIRI

Irma Banchelli Tutor linguistica nelle scuole complementari cinesi

ORE 18,00 – CHIUSURA

 

Nel pieghevole scaricabile qui, il programma completo della giornata

 

 

Pubblichiamo un articolo di Mohamed Bamoshmoosh, membro del comitato scientifico della Fondazione Balducci, scritto per la newsletter della Comunità della Badia: introduce l’incontro del 15 novembre. Buona lettura

 


Le seconde generazioni – di Mohamed Bamoshmoosh

In questi ultimi anni, mesi, settimane e perfino giorni stiamo assistendo ad eventi che verranno ricordati nei libri di storia: si sta distruggendo molto di quello che faticosamente, in decenni, l’umanità a livello ‘planetario’ aveva cercato di costruire.

In questi anni anche a livello nazionale ci sono stati dei cambiamenti. Uno di questi mutamenti riguarda le minoranze etniche che sono cresciute di numero e i cui figli che prima erano studenti, ora sono sempre più inseriti nel tessuto sociale, politico, economico e produttivo dell’Italia.

Dieci anni fa la Fondazione Balducci è stata promotrice di uno dei primi convegni a livello nazionale sui ‘giovani di seconda generazione’. In tale occasione sono stati invitati ministri, parlamentari, accademici, diplomatici, amministratori pubblici e rappresentanti della società civile per discutere su come aiutare i ‘giovani di seconda generazione’ a trovare un loro ruolo all’interno della società italiana.

La Fondazione Balducci, insieme all’associazione culturale di promozione sociale Good World Citizen, sta organizzando per il 15 novembre p.v. un secondo convegno nazionale per analizzare se, a distanza di circa dieci anni, c’è stato effettivamente un cambiamento nella condizione dei giovani delle ‘minoranze etniche’.

Anche in questo congresso verranno invitati ministri, accademici, diplomatici, amministratori pubblici e rappresentanti della società civile. Un’importante novità di questa edizione è che durante tutta la durata del convegno verrà data l’opportunità ai rappresentanti dei diretti interessati, giovani delle minoranze etniche, di raccontare il loro percorso di vita, evidenziando le difficoltà che hanno incontrato e proponendo soluzioni per le criticità che hanno affrontato.

Al convegno sono state invitate inoltre alcune cooperative che hanno una buona conoscenza del mondo delle minoranze etniche italiane. Pertanto, questa seconda edizione vuole essere un’opportunità per riflettere tutti insieme sulla condizione dei giovani delle minoranze etniche, su come possiamo aiutarli ad essere pienamente cittadini, rendendo più agevole il loro inserimento prima nel mondo dello studio e dopo in quello del lavoro per permettere loro di contribuire, come va sempre dicendo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, allo sviluppo in toto della società italiana.

Anche questa seconda edizione si terrà presso la Sala d’Armi di Palazzo Vecchio e potrà essere seguita in streaming sui canali della Fondazione Balducci.

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