“L’Altro” – Presentazione nuova edizione
Martedì 25 novembre 2025 alle ore 17 alla Chiesa dell’educatorio del Fuligno (via Faenza 48) a Firenze la Fondazione Ernesto Balducci
con Gabrielli editori presenta
“L’ALTRO”
di Ernesto Balducci
della collana “Per una cultura di pace”
Dopo i saluti della presidente della Fondazione Ernesto Balducci Grazia Bellini, interverranno
Edy Natali, filosofa e teologa
Marco Vannini, filosofo e studioso di mistica
Pietro Domenico Giovannoni, Comitato Scientifico Fondazione Balducci
Previsti gli interventi anche di Cristina Simonelli, Mohamed Bamoshmoosh ed Enrico Finzi.
Ingresso libero.
In collaborazione con Montedomini APS e
Con il supporto della Fondazione CR Firenze
Nuova edizione di un’opera fondamentale di p. Ernesto Balducci nella Collana “Per una cultura di Pace” diretta dalla Fondazione Ernesto Balducci, Gabrielli editori.
“L’altro. Un orizzonte profetico” di p. Ernesto Balducci analizza la crisi della civiltà occidentale come “fine del monologo” e l’apparizione dell’Altro, inteso come un’indagine profonda sulla relazionalità e sulla necessità di un nuovo approccio all’identità e all’alterità. Balducci propone un’indagine sulla relazionalità e sull’accoglienza dell’”Altro che è in noi” come via per riconoscere i propri limiti e aprirsi al dialogo. Questa apertura è indicata come una necessità storica per la sopravvivenza dell’umanità e come un percorso antropologico che trova il suo compimento nell’amore oblativo (agape) e nella riscoperta del “Dio totalmente Altro” che si rivela nell’Altro stesso.
L’edizione è arricchita in appendice dallo scritto “Elogio (penitenziale) del silenzio” di Balducci e, in chiusura, dalle riflessioni di Cristina Simonelli, Mohamed Bamoshmoosh ed Enrico Finzi con prospettive diverse e profondamente attuali.
Dalla quarta di copertina:
Costruire la pace significa costruire visioni e scelte per realizzare una nuova e diversa storia dell’umanità
In un tempo dove opposte identità culturali riabilitano la guerra come inevitabile prosecuzione della politica con altri mezzi, le parole di Balducci sono un segno di speranza e un richiamo forte all’esercizio dell’intelligenza: «L’Alterità è il veicolo della nostra dilatazione, perché comprendendo l’Altro che è in me ed è fuori di me io dilato me stesso, rimanendo altro dall’Altro che ho compreso».
